L’Energia delle Emozioni

“La Vita ti ha dato, attraverso l’Emozione, un’opportunità e puoi arricchirti con essa”. Haidehoi David Simurgh

In questo strano periodo in cui stai trascorrendo molto del tuo tempo in casa, a volte la compagnia e la presenza dei bambini può essere percepita più difficile da gestire rispetto al solito. Molto può emergere e venire alla luce in maniera esponenziale. Dal confronto di questi giorni con diverse persone è emersa su tutto la difficoltà nella gestione delle emozioni dei figli e dei bambini che stanno con noi in questo momento. In generale, e non solo in questo periodo, le Emozioni dei bambini sono travolgenti, mettono in discussione, fanno sorgere dubbi e portano a riflettere su come intervenire per sostenerli al meglio.

L’Emozione è un vortice di Energia che arriva per riempirti e sostenerti. Prova a pensare. Quando senti che dentro di te stai provando un’Emozione, non ti senti più vivo? La parola Emozione deriva infatti dal latino Emovère (ex=fuori + movere=muovere) e significa etimologicamente “portare fuori, smuovere”. Non si tratta dunque altro che di energia che vuole essere vista e portata fuori. In quanto adulti quello che possiamo cercare di fare, per sostenere al meglio i bambini, è innanzitutto imparare a conoscere e relazionarci con le nostre Emozioni. È attraverso lo sforzo di avvicinarci senza aspettative, di ascoltarci e di avere un contatto diretto con le nostre emozioni che potremo comprendere al meglio come funzionano. Sarà poi più semplice provare a sostenere chi, come i bambini, le sta incontrando e imparando a riconoscere per le prime volte, senza riuscire appieno dunque a comprendere cosa stia accadendo in quel momento dentro lui o lei. Passare noi per primi attraverso l’esperienza di incontro e conoscenza delle nostre emozioni ci aiuterà ad accompagnare i bambini ad attraversare le proprie e ci potrà essere di sostegno, di conseguenza, nel gestire e rielaborare la potenza travolgente con la quale si manifestano.

Cosa possiamo fare quando sentiamo arrivare un’Emozione?

Proviamo a localizzarla, ascoltiamoci e cerchiamo di trovare un punto nel nostro corpo in cui percepiamo la sua presenza, spesso tradotta come calore (con un’attenzione particolare a pancia e petto, le zone dove più spesso la si identifica). Proviamo a portare l’attenzione in questo punto immergendoci dentro a questa sensazione, ascoltiamola e semplicemente osserviamo ciò che accade. Passato qualche minuto, immaginiamo di sciogliere questo accumulo di energia cercando di direzionarlo lentamente nel corpo, in particolare verso mani e piedi. L’energia dell’emozione diventerà fluida alleggerendo il peso che avevamo dentro e molto probabilmente ci sentiremo più forti e più vivi. Rispetto alle altre volte in cui si è manifestata, questa volta, con questo esercizio, abbiamo cercato di direzionare l’energia dell’emozione, senza averla repressa, espressa o sprecata.

[Esercizio tratto dalla Scuola Eish Shaok. Per maggiori informazioni: www.eishshaok.it]

Questi sono giorni surreali per noi ma ricordiamoci che lo sono anche per i bambini, lontani dai contesti sociali e investiti da un clima esterno di paura e tensione che, anche se non presente nelle nostre case, vibra nell’aria e loro sono i primi a percepire. Ecco perché alcune tra le Emozioni che possono emergere maggiormente in questi giorni sono Rabbia e Paura.

Come sostenere i bambini se sentono Rabbia?

Provate ad aiutare il bambino ad esprimere la Rabbia che sente dentro, innanzitutto nominandola, poi esprimendola attraverso la danza, il movimento, il canto, l’espressione artistica. La musica, soprattutto tribale, può accompagnare ed essere di ottimo aiuto. Quando vi sarete “scatenati”, se lo desiderate stendetevi a terra e ponete l’attenzione sul respiro: mettete una mano sulla pancia e una sul petto e insieme provate a fare dei lunghi e profondi respiri che diventeranno sempre più calmi. Come ultimo passaggio provate poi a mettere le mani a terra e immaginate di donarle l’Energia che passa attraverso le vostre mani.

Vi suggeriamo, a questo proposito, la lettura insieme di “Sono Arrabbiato” [Silver G. & Krömer C. (2015), Terra Nuova Edizioni]

Come aiutare i bambini se sentono Paura?

Provate a chiedere al Bambino di parlarvi dell’emozione che sta provando (se non lo desidera non forzatelo). Invitatelo poi a percepire come si muove la Paura dentro di lui ed incoraggiatelo a lasciarsi riempire. Ora aiutatelo a immaginare un fiume che scorra dentro di lui e che lo aiuterà a trasformare la Paura che sente in Forza e Coraggio a cui attingere ogni volta che vorrà, perché potrà trovarla sempre dentro di lui o lei. Camminate poi insieme per la stanza sentendovi fortissimi. Una bella musica vi può aiutare!

PROVIAMO A RENDERE QUESTO STRANO MOMENTO UN’OCCASIONE!


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