APPROFONDIMENTI


LE NOSTRE RADICI PEDAGOGICHE

Le radici di Paideia affondano in un terreno, oltre che spirituale, pedagogico costituito da una formazione attraverso le grandi correnti di pensiero che, nella storia e nel presente della pedagogia, hanno lasciato e lasciano tracce importanti: l’attivismo pedagogico, Maria Montessori, Mario Lodi, Don Milani, la Pedagogia della Natura nelle sue molteplici declinazioni.

Come Paideia, crediamo nel Bambino come portatore di un sapere precedente, che ogni contesto educativo dovrebbe saper riconoscere e valorizzare; crediamo in conoscenze pregresse, in competenze già vive in lui anche quando incontra un contesto per la prima volta.

Sostieniamo che il Gruppo sia un luogo privilegiato nel quale fare esperienze e che insieme, attraverso il confronto, lo scambio, il conflitto, si possa conoscere meglio sé, l’altro, l’ambiente che ci circonda; al contempo, crediamo e diamo valore alle esperienze individuali come occasioni di rielaborazione, apprendimento, sperimentazione e riflessione.

Come Paideia, sosteniamo l’idea di un Adulto che affianca, si fa mediatore di esperienze, pensa occasioni per sperimentarsi e apprendere, le attraversa insieme ai bambini e, con loro, impara e conosce un po’ meglio sé. Un adulto che non forza esperienze, ma invita; un adulto che prepara, osserva, tiene traccia e, con sguardo attento, modifica con flessibilità spazio e proposte.

Crediamo nello Spazio come elemento importante che comunica e indirizza il pensiero e l’agire. L’attenzione all’allestimento e alla modifica dei contesti nei quali agisce, e dei materiali in essi presenti, è ogni giorno priorità perché gli spazi possano rispondere alle esigenze di chi li attraversa e vive e possano essi stessi richiamare all’esperienza.

La scelta, spesso, di contesti all’aperto segue questo pensiero ed è motivata dall’importanza che le esperienze in Natura rivestono. Lo spazio esterno, in Natura, a volte con gli animali, è facilitatore di esperienze che arricchiscono quelle al chiuso, consente l’uso libero del corpo, l’incontro con l’altro, con gli elementi, con gli animali, con la vita reale. Il Tempo, in Natura, è disteso, calmo, asseconda le esigenze di chi lo vive e, al contempo, si manifesta nella sua essenza: la luce e il buio, il freddo e il caldo, la pioggia e il sole. Fuori si incontra il rischio e si impara a gestirlo, sperimentandolo da soli e con gli altri.

Crediamo nell’Arte, nelle sue forme, come strumento di apprendimento: la musica, la pittura, la scultura, la costruzione, il canto, il teatro come fonti di conoscenza di sé, di incontro e di emersione della propria creatività e immaginazione.

Infine, ci rivolgiamo al bambino come parte di un contesto familiare che, insieme a lui, entra nelle esperienze che vive. L’accoglienza delle Famiglie è per noi elemento prioritario che prende forma nei molti momenti di incontro e in un percorso condiviso di costruzione della proposta e di riflessione attorno a ciò che accade fuori e dentro i contesti di esperienza.